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  22.11.2011 - L'accesso al credito delle micro e piccole imprese
Protagonisti la Camera di Commercio di Taranto, l'ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Taranto, la Banca Popolare di Puglia e Basilicata

“L’accesso al credito delle micro e piccole imprese come fattore di sviluppo dell’economia”, di questo si è discusso lunedì 21 novembre nel corso di un convegno organizzato a Taranto alla Cittadella delle Imprese.

L‘incontro è stata l’occasione per illustrare il Protocollo d’intesa tra ABI, Unioncamere e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, sottoscritto di recente al Congresso Nazionale di categoria.

Obiettivo del progetto è quello di agevolare il credito alle micro e piccole imprese locali che rappresentano insieme alle medie realtà il 99.8 % delle aziende presenti sul territorio nazionale.

Tale accesso sarà agevolato da un attestatore (dottore commercialista iscritto in un apposito elenco tenuto dalla camera di commercio con l’ausilio di rappresentanti dell’ordine provinciale dei dottori commercialisti) il cui compito è quello di attestare l’esistenza e il valore di taluni specifici asset.

L’attestazione faciliterà il rapporto con il sistema bancario, al momento della richiesta di finanziamento.

Il progetto in via di sperimentazione, prende proprio avvio a Taranto, dove al termine del Convegno la Camera di Commercio di Taranto, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Taranto e la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, hanno sottoscritto la prima convenzione in Italia in attuazione del predetto Protocollo d’intesa.

“Esprimo soddisfazione ed orgoglio - ha aperto i lavori il Presidente della CCIAA di Taranto, Luigi Sportelli - per essere testimonial di buone relazioni e soprattutto per aver recepito l’innovatività del nuovo approccio al credito che si trasferisce positivamente nel contesto dell’economia locale”.

“La comunità dei commercialisti – continua commentando il presidente ODCEC della provincia di Taranto, Mario Tagarelli – offre un contributo per il recupero della competitività alle micro e piccole aziende per le quali l’accesso al credito costituisce leva fondamentale”.

“Per l’economia è suonato l’allarme rosso. Il problema della crescita – ha ribadito il presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Pasquale Caso – deve essere affrontato soprattutto con la coesione e la condivisione dei valori comuni quali, tra gli altri, la trasparenza e la piena intelligibilità dei bilanci. In quest’ottica esprimo viva soddisfazione per rappresentare il primo Istituto di credito in Italia a sottoscrivere la convenzione di attuazione del Protocollo d’intesa nazionale”.

A seguire l’intervento del dott. Francesco Renne presidente Commissione Nazionale Finanza Innovativa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili che ha parlato su “Lo scenario finanziario e presentazione del progetto”. Subito dopo si è svolta la tavola rotonda durante la quale si sono alternati il dott. Raffaele Rinaldi, responsabile Ufficio Crediti Associazione Bancaria Italiana, il dott. Franco Walter Falsanisi, responsabile Divisione Crediti Banca Popolare di Puglia e Basilicata, il dott. Francesco De Giorgio, segretario generale FF CCIAA di Taranto, il dott. Vincenzo Fornaro, consigliere Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto - delegato Commissione Finanza Aziendale, il dott. Michele De Giorgio, vice presidente Fidindustria Puglia – componente Commissione Nazionale Finanza Innovativa Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Ha moderato i lavori Vincenzo Rutigliano, giornalista de Il Sole 24 Ore.