News
  27.12.2016 - PROGETTO VALORE TERRA

VDG Vicario AcitoProgetto Valore Terra

In attuazione dell'accordo siglato a settembre scorso con Confagricoltura Puglia, Banca Popolare di Puglia e Basilicata presenta una linea di soluzioni - Progetto "Valore Terra" - in linea con la Politica Agricola Comunitaria, nata per soddisfare ogni esigenza delle azienda agricole: conduzione dei terreni, acquisto macchine e bestiame, investimenti (acquisto terreni, realizzazione nuovi impianti arborei).

La Banca dispone, infatti, di una "fabbrica prodotti" atta ad individuare strumenti innovativi per supportare ogni filiera agroalimentare nelle nuove sfide che il mercato richiede: internazionalizzazione, cooperazione, ricambio generazionale, sostenibilità delle produzioni, introduzione nuove colture.

Con Progetto "Valore Terra", BPPB si è posta l'obiettivo di investire nel settore agricolo, mettendo a disposizione un'ampia gamma di prodotti, quali Agroconto, il nuovo conto corrente modulabile in base alle singole esigenze, i finanziamenti e i mutui agrari per i quali si è avviato un processo di restyling, rendendoli sempre più rispondenti alle richieste della clientela.     

Nell'ambito di detto progetto e a sostegno delle iniziative commerciali, nel corso degli ultimi mesi sono stati stipulati diversi accordi e convenzioni con Enti e Associazioni di categoria (Confagricoltura Puglia – Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Matera): accordo anticipo contributi PAC Agea, Convenzione PSR ABI – Regione Puglia, Convenzione PSR  - Regione Basilicata, ISMEA (Utilizzo Garanzia Diretta).

"La Banca intende sostenere con forza le imprese agricole che parteciperanno ai Bandi PSR 2014-2020 - dichiara il Vice Direttore Generale Vicario,Francesco Paolo Acito -  attraverso accordi con ordini professionali e associazioni di categoria e mettendo a disposizione dell'imprenditore l'Agriconto dedicato ai finanziamenti della durata massima di 25 anni con acquisizione di garanzia ipotecaria o garanzia diretta ISMEA.

L'impegno di BPPB non si esaurisce nella creazione dei prodotti sopra menzionati, ma è proteso alla ulteriore soddisfazione del mondo agrario evolvendosi secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria e nazionale in tema di garanzie e di utilizzo dei fondi."