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  06.03.2015 - Banca Popolare di Puglia e Basilicata approva il progetto di bilancio 2014
Foto Presidente


PRINCIPALI risultati:

  • - crescita della Solidita'  patrimoniale, con un "Common Equity Tier1" ratio pari al 10,8% ( 7,3 % nel 2013) ed un "Capital Ratio" pari al 14,8% (11,9% nel 2013)
  • - crescita del 5,5% della raccolta globale, che supera i 6,3 miliardi di euro
  • - riduzione, pari al 19,5%, degli Oneri operativi
  • - crescita della copertura dei crediti deteriorati da 41,6% a 42,6%
  • - utile dell'operatività corrente ante imposte pari a 349 mila euro (-10,7 mln del 2013)

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, presieduto dal Dott. Michele Stacca, ha esaminato ed approvato il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2014, che sottoporrà all'approvazione dell'assemblea ordinaria e straordinaria dei soci, prevista, in prima convocazione il prossimo 10 aprile e in seconda convocazione, l'11 aprile; tra i punti all'ordine del giorno le proposte di modifiche allo Statuto che renderanno immediatamente operative le previsioni della Circolare 285 della Vigilanza in materia di disposizioni per le banche popolari, la cui scadenza era prevista per il 2017.

 

Tra i principali risultati che confermano il miglioramento della gestione operativa si evidenziano:

  • - la Solida posizione patrimoniale, con un "Common Equity Tier1" ratio pari al 10,8%, rispetto al 7,3% del 2013 ed un "Capital Ratio" pari al 14,8% rispetto all'11,9% del 2013
  • - la raccolta globale, che supera i 6,3 miliardi di euro, con una crescita del 5,5%
La riduzione, pari al 19,5%, degli Oneri operativi, che assorbono l'ulteriore accantonamento di 2,7 mln per l'uscita di 27 dipendenti per gli esodi volontari e incentivati connessi all'accordo con le sigle sindacali sottoscritto il 2 agosto 2013 e beneficiano degli interventi di ottimizzazione dei processi di ciclo passivo.
Al netto della componente esodi, che aveva inciso in maniera più significativa nel 2013, il calo dell'aggregato oneri operativi risulta pari al 9,1%.

La copertura dei crediti deteriorati è ulteriormente cresciuta da 41,6% a 42,6%, nonostante la cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza quasi integralmente svalutati, che ha determinato una riduzione di circa un punto percentuale del coverage di questa categoria di impieghi.

Tenuto conto dell'apporto assicurato dall'attività di negoziazione, copertura e cessione/riacquisto attività finanziarie (27,7 mln di euro), le dinamiche descritte hanno consentito di conseguire un Utile dell'operatività corrente ante imposte pari a 349 milaeuro (rispetto alla perdita di 10,7 mln del 2013) e un Risultato Netto di esercizio pari a -2,5 mln di euro (rispetto alla perdita di 10 mln del 2013).

Il 2014 costituisce un esercizio di svolta ponendo le premesse per il ritorno ad una redditività sostenibile, in coerenza con gli obiettivi stabiliti dal piano industriale 2014/2017 approvato ad aprile scorso, che ha come pilastro fondamentale il rilancio della Rete con l'obiettivo di riportare la Banca in utile attraverso la sua attività caratteristica di Banca del Territorio.

I principali interventi realizzati hanno riguardato i seguenti ambiti:

  • - il consolidamento del modello distributivo, con la finalità di ottimizzare la redditività e l'efficienza produttiva attraverso una maggiore efficacia della segmentazione della clientela unitamente alla semplificazione delle tipologie di dipendenze; 
  • - l'efficientamento della macchina operativa, con una serie di interventi dai processi di rinegoziazione delle forniture e di automatizzazione delle procedure di spesa, ad  un attento e continuo monitoraggio dei costi; 
  • - il rafforzamento del patrimonio, portando a termine con successo l'operazione di aumento di capitale della Banca con l'integrale sottoscrizione del controvalore di 69,5 milioni di euro offerti in opzione, che ha consentito di allineare i propri coefficienti patrimoniali a quanto previsto dalla vigente disciplina prudenziale e di disporre delle risorse necessarie al perseguimento degli obiettivi di sviluppo;
  • - il riassetto del sistema dei controlli Interni con il riordinamento delle funzioni di controllo di II e III livello, in attuazione delle previsioni dei capitoli 7°, 8° e 9° del 15° aggiornamento della Circolare 263/2006.

Il Presidente, Michele Stacca, dichiara "Alla luce delle realizzazioni effettuate, oggi la Banca è tornata nelle condizioni di soddisfare al meglio le necessità della numerosa clientela e di assicurare risultati gestionali tali da garantire un ritorno per gli azionisti che sempre più credono nella crescita del nostro Istituto".