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  20.06.2011 - Riconoscimento BPPB: Sodalitas Social Award

251 i progetti presentati, 206 le aziende candidate, 10 i vincitori.
Questi i numeri della nona edizione del Sodalitas Social Award conclusasi lo scorso 14 giugno che, anche quest’anno, ha visto una nutrita partecipazione, a conferma di come le imprese, pur in momenti di crisi, continuino ad attribuire un valore peculiare e competitivo allo sviluppo di azioni sociali e sostenibili.
Edizione che ha visto la partecipazione, per il primo anno, della Banca Popolare di Puglia e Basilicata che ha concorso con il progetto di solidarietà della Lega del Filo d’oro ( Ente che ha l’obiettivo principale di riabilitare, educare e assistere le persone sordo cieche e pluriminorate psicosensoriali).
Tale iniziativa nata in occasione del Natale 2010, ha previsto la sostituzione dei tradizionali gadget natalizi con un sodalizio a favore della Lega del filo d’oro, che comporta tra l’altro la realizzazione di due progetti concreti: l’ampliamento della piscina per cure idroterapiche e l’acquisto di un pulmino per il trasporto dei disabili.
Durante la cerimonia, la Banca ha ricevuto un riconoscimento con il quale la giuria, presieduta dal Rettore della Università Cattolica del Sacro Cuore, dott. Lorenzo Ornaghi, ha attestato che la Banca Popolare di Puglia e Basilicata - Lega del Filo d’oro ha partecipato con un progetto di elevata responsabilità sociale alla categoria iniziative rivolte alla comunità.
Con l’intento di favorire la crescita della responsabilità sociale tra le imprese italiane, Fondazione Sodalitas promuove da 9 anni il premio (Premio Sodalitas Social Award) per le organizzazioni che si sono concretamente impegnate in progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa e di Sostenibilità, coerentemente con i valori e le strategie aziendali dichiarate.
Tutte le iniziative candidate – tra le quali è descritta anche la nostra - sono state raccolte nel "Libro d’oro della Responsabilità Sociale d’Impresa", il volume che illustra in modo completo l’estrema variabilità degli approcci possibili alla sostenibilità d’impresa.
Tale pubblicazione favorisce l’emulazione offrendo numerosi esempi concreti (best practise) di come le aziende – come la nostra - possano produrre valore sociale oltre che economico.

 
Altamura, 20 giugno 2011