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  20.09.2013 - Comunicazione del Presidente ai Soci

 

Carissimi soci,

 Nei giorni scorsi si sono susseguite comunicazioni su organi di stampa riguardanti presunte indebite pressioni sul personale e sui clienti di codesta Banca al fine di influenzare l'esito del prossimo ricambio delle cariche sociali.

A tutto ciò si sono aggiunte affermazioni secondo le quali non vi sia l'esigenza di esplorare una possibile aggregazione con un partner bancario per risolvere il quadro complessivo che la nostra Banca si trova ad affrontare.

 A tal proposito, nell'esercizio del mio ruolo di Presidente, mi rivolgo a tutti voi per darVi un quadro completo di informazione e ciò con il fine di fare chiarezza e sgombrare il campo da ogni dubbio sulla correttezza del comportamento della Banca:

  • sono stati evidenziati comportamenti indebiti e gravemente scorretti nel processo di raccolta firme in vista della prossima assemblea, perpetrati da soggetti chiaramente avversi alla discontinuità gestionale di cui la Banca necessita. Detti comportamenti, nella loro scorrettezza, nulla hanno a che fare con la normale dialettica assembleare;
  • preso atto di ciò, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio sindacale, il cui unico obiettivo è di garantire un ordinato, corretto e trasparente svolgimento della prossima assemblea del nostro istituto, sono intervenuti affinché i suddetti comportamenti non pregiudicassero la correttezza della futura assise e delle decisioni che essa sarà chiamata a prendere. L'operato degli organi interni della Banca è supportato da pareri legali che ne comprovano la correttezza;
  • si precisa infine che per l'Organo di Vigilanza la ricerca di un accordo con partner bancario di elevato standing costituisca un'esigenza e non una mera opportunità per il nostro istituto, considerato il quadro complessivo che ci troviamo ad affrontare. 

Alla luce di queste precisazioni e degli ingiustificati attacchi subiti, tenendo separati il mio ruolo di Presidente e la mia persona, nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti e dei diritti dei dipendenti della Banca, tutelerò, a titolo strettamente personale, la mia dignità e la mia persona in tutte le sedi legali.

Avendo già rassegnato le mie dimissioni e presentandosi il Consiglio di Amministrazione in gran parte dimissionario, il mio unico e prevalente obiettivo resta lo svolgimento della nostra importante riunione assembleare nel pieno rispetto della trasparenza, linearità e correttezza formale e sostanziale.

In ciò determinato e fermo evidenziando che non accetterò strumentalizzazioni alcuna poiché non sussiste alcuno spazio per personalismi e personalizzazioni pretestuose, ma unicamente la cura per la salvaguardia della continuità aziendale della nostra Banca e la scelta dei migliori indirizzi strategici per il suo futuro. 

La reputazione e la fiducia sono gli elementi sui quali si fonda qualsiasi istituto di credito.

L'eccesso di sovraesposizione mediatica (sino all'utilizzo di social network per la diffusione di documenti sensibili) non giova certo a noi e alla nostra Banca.

Evitando i personalismi, ritrovando serenità tutti dobbiamo trasmettere fiducia ai nostri clienti e ai nostri soci sul futuro della nostra Banca che opera in un ambito di difficoltà generale dell'intero sistema economico e finanziario.

Confidando in un corretto e libero svolgimento della prossima assemblea e ringraziandoVi per la collaborazione, saluto tutti Voi sentitamente.

Il Presidente