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  01.01.2006 - Bilancio d'esercizio 2004. Continua la crescita di utile e dividendo

Approvato con un utile netto di 12,6 milioni di euro (+7,3%) il bilancio dell'esercizio 2004 che il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata presenterà alla prossima assemblea dei Soci. In crescita anche il dividendo, che passa da 0,36 a 0,37 euro.
Il margine di interesse si incrementa dell' 8% portandosi a 88,3 milioni; i ricavi da servizi aumentano del 25,5% passando a 47,9 milioni e determinando un margine di intermediazione di 138,4 milioni (+11,6%).
Il risultato lordo di gestione, che sconta i consistenti investimenti legati allo sviluppo dimensionale, migliora del 16% attestandosi a 37,5 milioni.
La raccolta globale è progredita del 4,2% raggiungendo i 4.526 milioni e gli impieghi del 14,15% portandosi a 1.947 milioni.
Le sofferenze nette sono contenute all'1,8% degli impieghi e il patrimonio è aumentato del 6% passando da 183,3 a 194,5 milioni di euro.
Dal punto di vista della struttura territoriale la Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha registrato nel 2004 l'apertura di 8 nuove dipendenze, portandosi a 106 sportelli distribuiti in Puglia, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Molise, Abruzzo, Veneto e Marche.
Il numero di soci è cresciuto nel corso dell'anno passando da 20.762 a 21.241.
Il Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, avv. Raffaele D'Ecclesiis, dichiara: "anche nel 2004, nonostante la debolezza del ciclo congiunturale e l'instabilità dei mercati finanziari, la Banca, attraverso l'impegno profuso da tutte le sue strutture, è riuscita a conseguire un brillante risultato di gestione ed un equilibrato sviluppo dimensionale, premiando i soci con dividendi in crescita. I risultati del 2004, il raggiungimento dei 106 sportelli, l'incremento del numero dei soci, la certificazione di qualità ISO 9001 ottenuta nel corso dell'anno per tutti i progetti "Patti Chiari", sono garanzia del senso di solidità e dinamicità che la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, in piena autonomia, intende trasferire a tutta la clientela e al corpo sociale nella certezza di non deluderne le aspettative".
Il 2004 – afferma il Direttore Generale dott. Errico Ronzo – ha confermato un equilibrato trend di crescita della Banca, lo sviluppo armonico di tutti i margini operativi e la particolare attenzione riservata al presidio dei rischi. I risultati conseguiti ci ripagano del notevole impegno profuso e, ritengo, possono essere considerati più che soddisfacenti per i soci, i clienti e i dipendenti".

 

11 febbraio 2005