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  01.01.2006 - La BPPB applica il modello di prevenzione dei reati previsti dal Decreto Legislativo 231 del 2001

Nell'esercizio appena concluso si sono ultimate tutte le attività previste dal Decreto 231, che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per specifiche tipologie di reato commesse dagli amministratori e dipendenti; i reati previsti sono quelli contro la Pubblica Amministrazione e la fede pubblica, i reati societari, i reati con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico e i reati contro la personalità individuale, commessi nell'interesse proprio o a proprio vantaggio da soggetti che rivestono nella propria struttura una posizione apicale, quali amministratori, componenti la direzione generale o da soggetti sottoposti alla vigilanza di questi ultimi, quali i dipendenti oppure da collaboratori parasubordinati, quali promotori e consulenti, o semplicemente da controparti.
Nel corso del 2003 è stato realizzato un "Modello di prevenzione dei reati previsti dal Decreto 231, che oltre a prevenire ed a reprimere direttamente la commissione dei reati, ha la funzione di determinare nel potenziale autore del reato la piena consapevolezza di commettere un illecito, ossia un atto fortemente condannato dalla Banca e contrario ai suoi interessi, anche quando la Banca stessa ne potrebbe trarre un vantaggio.