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  01.01.2006 - Al via l'offerta di sottoscrizione del Prestito "BPPB 2003-2008 Tasso Fisso 3,10% Convertibile Subordinato" in opzione agli Azionisti ed ai portatori di Obbligazioni Convertibili Subordinate BPPB 4,55% 1998-2003

BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA
SOCIETA' COOPERATIVA A R.L.
Sede Legale: via Timmari, nc - 75100 Matera – Capitale Sociale Euro 50.324.040,00 i.v.
Codice fiscale, Partita IVA 00604840777
 
AVVISO

di avvenuta pubblicazione del prospetto informativo di sollecitazione relativo alla offerta in opzione agli azionisti ed agli obbligazionisti possessori del prestito "Banca Popolare di Puglia e Basilicata 4,55% 1998-2003 convertibile subordinato di n. 15.207.877 obbligazioni convertibili del prestito "Banca Popolare di Puglia e Basilicata 3,10% 2003-2008 convertibile subordinato"
Depositato presso la Consob in data 20 giugno 2003
Il prospetto informativo contenente le informazioni sull'investimento, è a disposizione presso l'emittente, l'offerente e gli intermediari incaricati del collocamento che sono tenuti a consegnare copia gratuita a chi ne faccia richiesta.
L'adempimento di pubblicazione del Prospetto Informativo non comporta alcun giudizio della Consob sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.
Il citato Prospetto Informativo, avendo ad oggetto la sollecitazione di strumenti finanziari offerti in opzione ai soci di emittenti con azioni ed obbligazioni convertibili diffuse, non è sottoposto a controllo preventivo da parte della Consob, in conformità alle disposizioni di cui all'art.33 comma 2 del Regolamento n.11971 del 1999 come successivamente modificato ed integrato.
 
AVVERTENZE PER L'INVESTITORE
 
Si indicano di seguito i fattori di rischiosità che devono essere considerati dagli investitori prima di qualsiasi decisione d'investimento e, in particolare, quelli relativi all'emittente, all'ambiente in cui esso opera, nonché agli strumenti finanziari proposti. Nel valutare la possibilità di effettuare un investimento, gli investitori dovranno pertanto tenere in considerazione, fra l'altro, i fattori di seguito esposti.
Il presente paragrafo è da intendersi quale sintesi delle più dettagliate analisi contenute nelle relative sezioni del presente prospetto cui espressamente si rinvia.
L'adempimento di pubblicazione del prospetto informativo non comporta controllo preventivo da parte della CONSOB, né alcun giudizio della stessa sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.
L'emittente si assume la responsabilità della completezza e della veridicità delle notizie e dei dati contenuti nel prospetto informativo.
Il presente Prospetto Informativo contiene alcune dichiarazioni di carattere previsionale circa l'attività ed i risultati di Banca Popolare di Puglia e Basilicata S.c.a.r.l. (di seguito per brevità anche "BPPB"). Non è possibile garantire che tali previsioni saranno mantenute o confermate in quanto l'attività ed i risultati effettivi della BPPB, nonché l'andamento del settore di operatività di BPPB, potrebbero risultare differenti da quelli previsti a causa di incertezze e fattori di rischio non sempre suscettibili di specifica individuazione.
La presente offerta, riservata in opzione agli azionisti ed ai portatori di obbligazioni convertibili subordinate Banca Popolare di Puglia e Basilicata s.c.a.r.l. 4,55% 1998-2003, comporta gli elementi di rischio tipici di un investimento in titoli obbligazionari con contenuto di capitale e clausola di subordinazione nel rimborso.
L'esercizio della facoltà di conversione delle obbligazioni oggetto dell'offerta in azioni Banca Popolare di Puglia e Basilicata comporta gli elementi di rischio generalmente connessi ad ogni investimento azionario.
In caso di liquidazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, le obbligazioni oggetto della presente offerta saranno rimborsate solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati.
Il prestito non è inoltre assistito dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
Il possesso delle obbligazioni oggetto della presente offerta comporta la piena conoscenza ed accettazione del regolamento e delle condizioni del prestito.
Si invitano gli investitori a tenere in considerazione le ulteriori avvertenze di seguito indicate ai fini di una migliore valutazione dell'offerta di sottoscrizione.

Rischi relativi all'emittente
 
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata si trova ad affrontare i rischi tipici dell'attività bancaria in genere e, in particolare, quelli legati all'ambito territoriale, il Centro-Sud, in cui essa opera storicamente a causa del contenuto tasso di crescita che lo contraddistingue nonché le incertezze connesse alle indispensabili strategie di consolidamento nel proprio territorio e di sviluppo anche a livello nazionale.
 
Natura dell'attività dell'emittente
 
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha per scopo la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito nelle loro varie forme tanto nei confronti dei soci che dei non soci.
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata è emittente strumenti finanziari diffusi tra il pubblico ai sensi di quanto previsto dal d.lgs. 58/98 ed è come tale iscritta nell'apposito elenco diffuso dalla Consob e disponibile sul sito www.consob.it.
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata è una banca popolare soggetta all'applicazione dell'art. 30, comma 2, del D. Lgs 1° settembre 1993 n. 385 (T.U.B.), secondo cui nessuno può detenere azioni in misura eccedente lo 0,50 per cento del capitale sociale. Non esistono pertanto concentrazioni significative rispetto ai suddetti limiti di legge.
L'attività della Banca Popolare di Puglia e Basilicata è regolamentata in particolare dalla normativa nazionale e comunitaria relativa al settore bancario e finanziario. Non si può escludere che in futuro vengano adottate nuove leggi e regolamenti che potrebbero comportare un incremento dei costi operativi e avere effetti negativi sull'attività, i risultati e le prospettive della Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
 
Fattori che influenzano la gestione e la redditività della Banca
 
Nella propria qualità di banca, la Banca Popolare di Puglia e Basilicata è soggetta ai rischi specifici di mercato, di tasso di interesse, di liquidità, di credito, legale, fiscale ed operativo.
Alla luce dei rischi, in conformità alle istruzioni di vigilanza emesse dalla Banca d'Italia, di procedure e strumenti di identificazione, monitoraggio e gestione dei suddetti rischi specifici, non vi può essere la completa certezza che tali procedure e strumenti possano risultare sempre adeguati.
 
Dipendenza da brevetti, licenze, contratti industriali, commerciali e finanziari, marchi, concessioni,autorizzazioni ovvero nuovi processi di fabbricazione, nonché da fornitori, clienti o finanziatori.
 
In considerazione dell'attività svolta non si segnalano brevetti e licenze, se non il marchio ed il logo derivanti dalla denominazione sociale della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Fatta esclusione per la fornitura dei servizi informatici, sinora assicurata dal consorzio Cedacri, l'attività della Banca Popolare di Puglia e Basilicata non è soggetta a dipendenza di un limitato numero di fornitori, clienti o finanziatori.
 
Operazioni con parti correlate
 
Alla data di redazione del prospetto non si rilevano rapporti con parti correlate.
 
Procedimenti giudiziari
 
Non vi sono stati recentemente, né vi sono alla data del prospetto informativo, procedimenti giudiziari o arbitrali tali da incidere significativamente sulle attività e sulla situazione economico-finanziaria della Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
Più in generale, non risulta alcun procedimento, di alcun genere o che abbia coinvolto la Banca, in relazione al quale non sia stata prevista una adeguata copertura del rischio.
 
Eventuali conflitti di interesse attinenti l'operazione
 
Gli strumenti finanziari di cui alla presente sollecitazione sono offerti in opzione agli azionisti e possessori di obbligazioni BPPB 4,55% 1998-2003 convertibile subordinato, attraverso tutte le filiali della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Esiste pertanto un conflitto d'interesse diretto attinente l'operazione ai sensi degli artt. 21 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (T.U.F.), nonché 27 del regolamento n. 11522 adottato dalla Consob con delibera del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni, in quanto la Banca Popolare di Puglia e Basilicata è ad un tempo emittente del prestito obbligazionario ed offerente/collocatore dello stesso.
 
Concorrenza
 
I principali concorrenti della Banca Popolare di Puglia e Basilicata sono rappresentati dagli altri istituti creditizi di rilevanza sia nazionale che locale, che operano nelle medesime aree di attività.
Tuttavia la Banca Popolare di Puglia e Basilicata contrasta tale concorrenza nel proprio mercato "core", il Centro-Sud, grazie al profondo radicamento nel territorio ed all'approfondito livello di conoscenza della propria clientela.
 
Fattori di rischiosità relativi all'ambiente in cui opera l'emittente
 
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata nel corso del 2002 ha risentito, come tutto il sistema bancario, di tre fattori di rischio, vale a dire la crisi dei mercati finanziari, la riduzione dei tassi d'interesse e le difficoltà congiunturali che hanno colpito l'economia.
 
Mercati finanziari.
 
Anche nel 2002, come già l'anno prima, i principali indici di borsa si sono caratterizzati per una flessione rilevante. E' proseguito, pertanto, il momento negativo del risparmio gestito, che ha determinato una riduzione dei ricavi attribuibili al comparto. Anche la Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha risentito del momento negativo, anche se, grazie ad una politica d'offerta tradizionalmente meno aggressiva e più attenta alla garanzia del capitale dei clienti, è riuscita, nonostante tutto, ad aumentare i ricavi nel comparto dei servizi d'intermediazione per la clientela.
 
Riduzione dei tassi d'interesse.
 
Il perdurare di una situazione di debolezza economica ha comportato una progressiva riduzione dei tassi d'interesse ed anche della forbice tra tassi attivi e passivi. Nella media del 2002, infatti, lo spread tra il tasso sui crediti e quello sulla raccolta è sceso al 3,92%, dal 4,12% del 2001. La Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha conosciuto una flessione analoga a quella media di sistema.
 
Le difficoltà congiunturali.
 
La sostanziale stagnazione economica che ha caratterizzato il 2002 ha determinato una crescita modesta dei prestiti alle imprese, sia di quelli rivolti alle esigenze di cassa, sia di quelli destinati agli investimenti. D'altra parte è aumentato, soprattutto in chiave prospettica, il rischio di credito, anche se, fino ad oggi, il sistema delle imprese, ha dimostrato una buona capacità di tenuta. Dal lato dei privati, al contrario, si è avuta una crescita ancora molto forte dei mutui ipotecari per l'abitazione, in relazione al basso livello raggiunto dai tassi e dall'alternativa offerta dall'investimento in immobili, rispetto ad investimenti finanziari poco redditizi o, addirittura, in perdita.
 
Rischi relativi agli strumenti finanziari proposti
 
Soggetti dell'offerta
 
L'offerta è riservata in opzione tanto agli azionisti ed ai portatori di obbligazioni del Prestito BPPB 4,55% 1998-2003 convertibile subordinato della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Non è riservata alcuna quota dell'offerta a investitori istituzionali.
 
Rischio di tasso
 
L'investimento nel presente prestito comporta l'assunzione di rischio di interesse, cioè in caso di rialzo dei tassi il valore del titolo diminuirebbe mentre in caso di diminuzione dei tassi il valore del titolo aumenterebbe.
 
Rischio emittente
 
Il presente titolo comporta il rischio che l'emittente non sia in grado di pagare gli interessi o rimborsare il capitale a scadenza.
 
Rischio di liquidità
 
Non è prevista la quotazione del prestito nel mercato ufficiale, pertanto vi potrebbero essere delle difficoltà a liquidare il titolo prima della scadenza dovute alle problematiche legate all'individuazione di una controparte acquirente. La vendita anticipata potrebbe inoltre avvenire ad un prezzo inferiore al valore nominale del titolo.
 
Rimborso anticipato
 
La Banca, previa autorizzazione della Banca d'Italia, si riserva la facoltà di rimborsare anticipatamente il prestito, trascorsi non meno di 18 mesi dalla data di fine collocamento con preavviso di almeno un mese, da pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, Parte Seconda, Foglio delle inserzioni.
Il rimborso anticipato riduce l'orizzonte temporale di investimento inizialmente ipotizzato dal sottoscrittore, con la conseguente necessità da parte dello stesso di reimpiegare le somme rimborsate al tasso corrente al momento del rimborso, di norma diverso da quello inizialmente preventivato. Ciò può pertanto comportare per l'investitore l'impossibilità di reimpiegare il capitale al medesimo tasso vigente al momento della sottoscrizione.
Il presente prestito non presenta altre clausole particolari circa le modalità di rimborso e di pagamento dell'interesse, oltre a quelle già espressamente enunciate nel prospetto.
 
Garanzie
 
Il presente prestito non rientra tra le forme di raccolta assistite dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
 
Clausola di subordinazione
 
In caso di liquidazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, le obbligazioni di cui al presente prestito saranno rimborsate solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati.
 
Vincoli alla disponibilità delle azioni attribuite in conversione
 
Qualora dovesse essere esercitato il diritto di conversione delle obbligazioni in azioni, si precisa che ai sensi dell'art. 19 dello statuto le azioni della Banca Popolare di Puglia e Basilicata non possono essere sottoposte a pegno o altro vincolo con effetto verso la Società, se non con il consenso del Consiglio di Amministrazione. Il pegno ed ogni altro vincolo producono effetto nei confronti della Società dal momento in cui sono annotati nel libro dei soci.
In caso di pegno e di usufrutto delle azioni, il diritto di voto in assemblea resta comunque riservato al socio. Nel caso di inadempienza del socio alle proprie obbligazioni verso la Società, il Consiglio di Amministrazione, senza pregiudizio di ogni altra azione che spetti alla Società e senza necessità di preventiva intimazione o costituzione in mora e di formalità giudiziarie, può compensare anche nei confronti di terzi, in tutto o in parte, anche ai sensi dell'art. 1252 Cod. Civ., il credito cui la società a proprio insindacabile giudizio intenda imputarlo con il prezzo delle azioni di pertinenza del socio, stabilito dalla più recente delibera del Consiglio di Amministrazione assunta ai sensi dell'art. 6 dello Statuto Sociale, previo annullamento delle azioni il cui valore é oggetto della compensazione o mediante imputazione al fondo costituito a norma dell'articolo 47 dello Statuto.
Ai sensi dell'art. 8 dello statuto i trasferimenti di azioni, hanno pieno effetto nei confronti della Società solo se autorizzati dal Consiglio di Amministrazione. Sino a quando il cessionario di azioni non abbia richiesto e ottenuto l'ammissione a Socio, egli può esercitare i soli diritti aventi contenuto patrimoniale.
Le domande di trasferimento devono essere sottoscritte dal cedente e dal cessionario, ovvero anche solo da quest'ultimo se comprova di esserne legittimato mediante esibizione di certificato di partecipazione al sistema di gestione accentrata.
La cessione da parte del socio dell'intera partecipazione, comunque rilevata dalla società, comporta automaticamente la perdita della qualità di socio.
I minori possono essere ammessi quali soci a richiesta di chi ne esercita la potestà o ne abbia comunque la rappresentanza.
Ai sensi dell'art. 12 dello statuto, nessuno, socio o non socio, può detenere azioni in misura eccedente lo 0,50 per cento del capitale sociale, fatto salvo quanto previsto dall'art. 30, 3° comma e 149, 2° comma, del D. Lgs. 385/93. Per le azioni che risultassero eccedenti la società procede secondo le disposizioni di legge vigenti.
 
Esemplificazione dei rendimenti delle obbligazioni convertibili
 
Il tasso di interesse nominale annuo delle obbligazioni subordinate convertibili è determinato nella misura del 3,10% annuo lordo per tutti i cinque anni. Tale rendimento è pari ad un tasso di rendimento al netto dell'effetto fiscale vigente del 2,7125% per ciascun anno.
Ogni ulteriore vantaggio è correlato all'andamento economico della Banca Popolare di Puglia e Basilicata nei prossimi cinque anni che, in sede di conversione delle obbligazioni subordinate convertibili, potrebbe far conseguire all'investitore dei possibili guadagni in conto capitale.
Si precisa che l'emittente ha la facoltà di esercitare il diritto di rimborso anticipato del presente Prestito trascorsi 18 mesi dalla data di emissione; in tale circostanza verrà comunque corrisposto il rendimento del 3,10% annuo lordo fino alla data di rimborso anticipato.
Si precisa che i precedenti paragrafi devono intendersi quale sintesi di più dettagliate analisi contenute altrove nel prospetto, cui si fa espresso rinvio.
 
DESCRIZIONE DELL'OPERAZIONE
 
Soggetti che intendono sollecitare e intermediari incaricati del collocamento
Trattandosi di un'offerta in opzione agli azionisti Soci della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ed agli obbligazionisti possessori del prestito "Banca Popolare di Puglia e Basilicata 4,55% 1998-2003 convertibile subordinato" e le Obbligazioni Convertibili sono offerte direttamente da Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
La sottoscrizione delle Obbligazioni Convertibili mediante esercizio del diritto di opzione dovrà avvenire presentando le domande di adesione all'offerta in opzione tramite gli intermediari depositari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli SpA mediante sottoscrizione del modulo di adesione appositamente predisposto.
 
Quantitativo dell'offerta
 
L'offerta ha per oggetto l'emissione di un prestito obbligazionario denominato "Banca Popolare di Puglia e Basilicata 3,10% 2003-2008 Convertibile Subordinato" per un importo complessivo di nominali massimi euro 39.236.322,00, rappresentato da massime n. 15.207.877 obbligazioni al portatore del valore nominale unitario di euro 2,58, da offrire in opzione agli azionisti della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ed ai possessori del prestito obbligazionario Banca Popolare di Puglia e Basilicata 4,55% 1998-2003 Convertibile Subordinato.
 
Principali caratteristiche delle Obbligazioni Convertibili
 
Con decorrenza dalla data di godimento, 01 ottobre 2003, e fino alla data del 01 ottobre 2008 le obbligazioni convertibili subordinate fruttano interessi al tasso lordo annuale posticipato del 3,10% sul loro valore nominale.
La liquidazione degli interessi avverrà con periodicità semestrale ed in via posticipata il 01 aprile ed il 01 ottobre di ogni anno, senza deduzione di spese.
Il pagamento delle cedole avverrà a scadenza presso tutte le filiali della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, nonché di quelle da essa incaricate e presso la Monte Titoli S.p.A.. Ove la scadenza delle cedole cadesse in giorno non lavorativo, gli interessi saranno liquidati il primo giorno lavorativo successivo.
Ai portatori delle obbligazioni che presenteranno domanda di conversione saranno attribuite azioni ordinarie Banca Popolare di Puglia e Basilicata da nominali euro 2,58 cadauna, nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 3 obbligazioni da nominali euro 2,58 cadauna.
Tale rapporto potrà essere modificato, ai sensi di quanto previsto all'art. 12 dell'allegato regolamento del prestito.
Le domande di conversione delle obbligazioni dovranno essere presentate alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Il diritto di conversione potrà essere esercitato dal 01 ottobre 2005 e fino al 1 ottobre 2008.
Le azioni consegnate in conversione agli obbligazionisti avranno godimento dal 01 gennaio dell'esercizio nel quale si è operata la conversione. Le obbligazioni convertite frutteranno interessi sino al 31 dicembre dell'anno precedente a quello di esercizio delle conversione. Le obbligazioni dovranno essere munite di tutte le cedole aventi scadenza successiva alla data di godimento delle azioni rivenienti dalla conversione. L'ammontare delle cedole eventualmente mancanti dovrà essere versato dall'obbligazionista contestualmente alla presentazione della domanda di conversione.
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata provvederà ad emettere le azioni richieste in conversione, mettendole a disposizione degli aventi diritto, per il tramite di Monte Titoli S.p.A., entro il primo mese di ciascun semestre successivo a quello in cui viene presentata la domanda di conversione. Per le azioni saranno immediatamente esercitabili tutti i diritti patrimoniali, mentre per i diritti sociali varranno le norme di legge e di statuto.
 
Destinatari dell'offerta in opzione e rapporto di conversione
 
Le obbligazioni saranno offerte in opzione agli azionisti ed obbligazionisti sottoscrittori del Prestito "Banca Popolare di Puglia e Basilicata 4,55% 1998-2003 convertibile subordinato.
Le domande di sottoscrizione dovranno indicare il quantitativo di obbligazioni richiesto in ragione di n. 2 obbligazioni ogni n. 3 azioni Banca Popolare di Puglia e Basilicata possedute ovvero 10 obbligazioni ogni n.39 obbligazioni relative al prestito "Banca Popolare di Puglia e Basilicata 4,55% 1998-2003.
L'emissione dell'obbligazione convertibile subordinata è prevista esclusivamente in Italia e non ne è prevista la quotazione su mercati ivi regolamentati.
 
Periodo di offerta in opzione
 
I diritti di opzione dovranno essere esercitati dagli azionisti e dagli obbligazionisti possessori del prestito "Banca Popolare di Puglia e Basilicata 4,55% 1998-2003 convertibile subordinato", a pena di decadenza, nel periodo dal 30 giugno 2003 al 30 luglio 2003 compresi, presso tutte le filiali della Banca Popolare di Puglia e Basilicata o presso gli altri intermediari abilitati ed aderenti al sistema di gestione accentrata della Monte Titoli S.p.A.
Non sono previste proroghe a tale termine.
Coloro che esercitano il diritto di opzione, purchè ne facciano contestuale richiesta, hanno diritto di prelazione nell'acquisto delle obbligazioni convertibili subordinate che siano rimaste inoptate.
 
Revoca dell'offerta in opzione
 
L'Offerta in Opzione è irrevocabile
 
Prezzo di offerta in opzione
 
Il prezzo di Offerta delle Obbligazioni Convertibili è pari al loro valore nominale, vale a dire Euro 2,58 cadauna, senza alcun onere o spesa a carico degli aderenti.
 
Data di pagamento e messa a disposizione delle obbligazioni convertibili
 
L'importo complessivo della sottoscrizione verrà addebitato al sottoscrittore con valuta 1 ottobre 2003 e contestualmente le obbligazioni, accentrate in regime di dematerializzazione presso la Monte Titoli SpA, saranno messe a disposizione dei sottoscrittori presso il conto di deposito indicato nella scheda di adesione.
 
Esemplificazione dei rendimenti delle obbligazioni convertibili
 
Il tasso di interesse nominale annuo delle obbligazioni subordinate convertibili è determinato nella misura del 3,10% annuo lordo per tutti i cinque anni. Tale rendimento è pari ad un tasso di rendimento al netto dell'effetto fiscale vigente del 2,7125% per ciascun anno.
Ogni ulteriore vantaggio è correlato all'andamento economico della Banca Popolare di Puglia e Basilicata nei prossimi cinque anni che, in sede di conversione delle obbligazioni subordinate convertibili, potrebbe far conseguire all'investitore dei possibili guadagni in conto capitale.
Si precisa che l'emittente ha la facoltà di esercitare il diritto di rimborso anticipato del presente Prestito trascorsi 18 mesi dalla data di emissione; in tale circostanza verrà comunque corrisposto il rendimento del 3,10% annuo lordo fino alla data di rimborso anticipato.
 
Ammissione alla quotazione
 
Non è prevista la quotazione sui mercati regolamentati delle Obbligazioni Convertibili.
 
Luoghi ove è disponibile il Prospetto Informativo
 
Il Prospetto Informativo è disponibile presso la sede sociale della società Banca Popolare di Puglia e Basilicata, nonché presso Monte Titoli SpA per conto di tutti gli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli SpA. Inoltre, il Prospetto Informativo è altresì disponibile sul sito internet della Banca Popolare di Puglia e Basilicata all'indirizzo www.bancavirtuale.com.
 
 
 
26 giugno 2003