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  01.01.2006 - Bilancio 2002 Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Utile e dividendo stabili.

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata in data 4 marzo 2003 ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2002 che, in un anno caratterizzato dalla crisi dei mercati finanziari, presenta una significativa crescita dei volumi intermediati, e un positivo andamento delle attività ordinarie.
La raccolta globale, pari a 4.047 milioni di euro, è aumentata del 14,3% (+6,25% al netto dell'apporto dei dieci sportelli acquisiti recentemente da Capitalia), gli impieghi a clientela, che ammontano a 1.452 milioni di euro, sono cresciuti del 25,5% (+12,3% al netto dell'apporto dei dieci sportelli rivenienti da Capitalia). Il margine di interesse cresce del 3,6%, quello di intermediazione del 5,4% anche grazie all'incremento del 12% dei ricavi da servizi. Il risultato lordo di gestione raggiunge 32 milioni di euro incrementandosi del 10%; l'utile delle attività ordinarie è pari a 20,5 milioni di euro (20,4 milioni di euro nel 2001). L'utile netto è sostanzialmente in linea con quello dell'anno precedente ed è pari a 10,7 milioni di euro (10,9 milioni di euro nel 2001). La proposta di distribuzione del dividendo che il Consiglio di Amministrazione presenterà all'Assemblea dei Soci è di € 0,34 per azione, invariato rispetto allo scorso anno. Il patrimonio netto è aumentato del 6,6% passando da 160,8 a 171,4 milioni di euro.
Il Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, avv. Raffaele D'Ecclesiis, dichiara: "Il fatto che nel suo 120° anno di vita la B.P.P.B., dopo aver compiuto un vero salto dimensionale avvicinandosi ormai ai cento sportelli, riesca, in un momento difficile per il sistema bancario, a corrispondere ai suoi oltre 20.000 soci un ottimo dividendo, è per me fonte di grande soddisfazione. I risultati del 2002, la nomination per l'Oscar di Bilancio, la certificazione di qualità ISO 9001:2000 per le carte di pagamento, sono garanzia del grande senso di solidità e dinamicità che la Banca Popolare di Puglia e Basilicata intende trasferire a tutta la Clientela e al corpo sociale nella certezza di non deluderne le aspettative".
Dal punto di vista della struttura territoriale la Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha registrato nel 2002 un incremento di ben 23 dipendenze, che si aggiungono alle 69 preesistenti (con una crescita del 36%) rappresentate da 13 nuove unità operative e da 10 sportelli rivenienti dall'acquisto di fine anno di un ramo d'azienda dal Gruppo Capitalia.
La Banca, oggi, attraverso una rete di 92 sportelli (con ulteriori 2 unità operative in corso di apertura) e 951 dipendenti, opera in Puglia, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Molise e prossimamente in Abruzzo.
Il 2002 – afferma il Direttore Generale dott. Errico Ronzo - è stato un anno particolarmente importante per la Banca sia per la rilevante crescita dimensionale, sia per gli importanti riconoscimenti ricevuti soprattutto in tema di qualità, sia per il soddisfacente risultato d'esercizio - frutto unicamente della gestione caratteristica - conseguito in una fase di forte instabilità dei mercati finanziari.

 
 
5 marzo 2003