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  01.01.2006 - Una banca che è sul mercato meridionale da 120 anni. UTILE NETTO CRESCIUTO DEL 12%

La Banca Popolare di Puglia e Basilicata, fiore all'occhiello dell'economia meridionale ed una delle 40 banche cooperative sopravvissute delle circa 200 esistenti negli anni '80, tiene oggi la sua Assemblea Ordinaria dei Soci.
La storia della Banca Popolare di Puglia e Basilicata non è una storia recente, ma risale ad oltre un secolo fa ed a breve si festeggerà il suo 120° compleanno. Le radici di questa Banca affondano inevitabilmente nella storia del "suo" territorio e con essa s'intrecciano fortemente.
Questo perché per un Istituto locale è imprescindibile il collegamento con la realtà che lo ha generato e che da esso si attende molto in termini di finanziamento e consulenza alle imprese, gestione del risparmio e della spesa delle famiglie, creazione di occupazione ed erogazioni liberali.
Il 2001 per il sistema bancario, ed in particolare quello meridionale, non è stato un buon anno: il ROE dei maggiori Istituti, secondo Mediobanca, è sceso dal 15% di fine 2000 al 12%.
In questo panorama di indici in discesa, i risultati della Popolare di Puglia e Basilicata sono stati, invece, estremamente positivi. Da segnalare: la crescita di quasi il 12% dell'utile netto, l'incremento di oltre il 50% dell'utile delle attività ordinarie, l'aumento della raccolta complessiva di oltre il 6% e degli impieghi a clientela di quasi il 12%.
A questo proposito, il Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, avv. Raffaele D'Ecclesiis, ha dichiarato: "E' sicuramente uno dei migliori risultati del sistema creditizio meridionale. I numeri della nostra Banca nascono da strategie attente ed orientate alla completa soddisfazione delle esigenze della clientela, a qualsiasi segmento essa appartenga. Siamo convinti che la Banca non debba più essere solo luogo istituzionale di raccolta del risparmio e successivo impiego di esso nel finanziamento alle imprese; il fatto che le nostre fondamenta siano saldamente ancorate a questi due pilastri, non c'impedisce di cogliere tutte le innovazioni ed i mutamenti del mercato che ci consentono di mantenere una posizione di rilievo nel panorama bancario. Alla base della solidità e della concretezza della nostra Banca vi sono i valori che da sempre ci guidano e cioè l'onestà, l'integrità morale, la diretta conoscenza dell'economia locale ed il desiderio di sostenerne lo sviluppo. E' probabilmente anche per questo che la Banca d'Italia ha accolto la nostra richiesta di apertura di altri 15 sportelli che andranno sia a potenziare il presidio del territorio di riferimento sia ad aprire nuove piazze lontane da esso".
Il forte radicamento e collegamento con la realtà locale viene evidenziato anche da un altro numero, che è quello delle oltre 170 Tesorerie gestite dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
Il 2001, anno decisivo per la svolta epocale del successivo passaggio all'Euro, ha visto tutte le banche impegnate in questa grande sfida. La Popolare di Puglia e Basilicata ha avuto fin da subito la consapevolezza che l'introduzione di questa nuova moneta unica non potesse esaurirsi in un'operazione contabile di conversione o nell'adeguamento del sistema informativo interno ed ha mobilitato una task force che si dedicasse ad un'attenta analisi e pianificazione delle varie fasi di transizione e valutasse l'evento anche da un punto di vista strategico. Ciò, unitamente all'impegno ed alla professionalità profusi dal Personale, ha garantito ai propri utenti un servizio molto efficiente ed invidiabile da parte di altri Istituti di dimensioni anche maggiori.
L'andamento positivo del 2001 non fa venir meno quella voglia di "eccellenza" che contraddistingue il management della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Il Presidente D'Ecclesiis ci espone le strategie e le realizzazioni previste per il 2002: "l'anno che è appena iniziato ci vedrà impegnati in una serie di progetti che ci consentiranno di continuare a migliorare la nostra produttività. La prossima apertura di 15 nuovi sportelli (che porterà il numero delle Dipendenze ad un totale di 85) e l'avvio di una nostra rete di Promotori Finanziari testimoniano che gli obiettivi di sviluppo della B.P.P.B. sono giustamente ambiziosi e non si limitano ad una posizione strettamente localistica; pensiamo infatti da una ulteriore diffusione territoriale in Campania e ad una presenza a Roma. Al tempo stesso, si è deciso di rafforzare l'immagine della Banca nel capoluogo regionale pugliese. Utilizzeremo un immobile di prestigio sito nel centro di Bari per insediarvi uffici di rappresentanza della Presidenza, della Direzione Generale, di qualche Divisione Centrale e della Direzione Territoriale di Bari.
Gli ottimi risultati ottenuti in seguito alla collaborazione con il Gruppo Banca Popolare di Lodi saranno ulteriormente incrementati grazie al nuovo sviluppo degli accordi commerciali con il Gruppo in questione. A tal proposito non escludiamo la nascita di altre eventuali partnership che possano garantirci canali di sviluppo e risultati sicuri da portare nel Bilancio del prossimo anno.
Abbiamo allo studio ipotesi di intese con altre aziende bancarie guidate dagli stessi valori che da sempre stanno alla base delle scelte della nostra Banca, con le quali poter costruire rapporti di autentica reciproca collaborazione forieri di successi e realizzazione delle aspettative".
Tutto questo non fa dimenticare, però, alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata il proprio ruolo determinante nello sviluppo del territorio su cui si insedia, e non solo in qualità di volano dell'economia locale, ma anche in qualità di custode di quei valori secolari di cui è portatrice e che sostiene attraverso i numerosi interventi di carattere umanitario, sociale, a sostegno dello sport, per la salvaguardia dei beni culturali, artistici ed archeologici.