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  14.03.2008 - Assegni bancari e circolari: dal 30 aprile 2008 cambiano le regole

 

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E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14 dicembre 2007 il Decreto Legislativo n. 231 del 21 novembre 2007 recante: "Attuazione della Direttiva 2005/60/CE, concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione".
L'art. 49 del suddetto provvedimento ha introdotto importanti novità in materia di assegni, che entreranno in vigore il 30 aprile 2008.
In particolare:
 
- le Banche e Poste Italiane spa devono rilasciare i moduli di assegni bancari e postali già muniti della clausola   "non trasferibile". il cliente può, comunque, richiedere per iscritto il rilascio di moduli di assegni bancari e   postali "liberi", pagando la somma di 1,50 euro per ciascun modulo a titolo di imposta di bollo;
 
- gli assegni bancari e postali di importo pari o superiore a euro 5.000,00 devono essere emessi con la clausola   "non trasferibile" e con l'indicazione del nome o ragione sociale del beneficiario;
 
- gli assegni bancari e postali emessi all'ordine del traente (e cioè gli assegni che il traente emette con le   formule "a me stesso", "a me medesimo", "a m.m.", ecc.) possono essere girati unicamente per l'incasso a una Banca   o a Poste Italiane spa;
 
- gli assegni circolari ed i vaglia cambiari o postali devono essere emessi con la clausola "non trasferibile" e con   l'indicazione del nome o ragione sociale del beneficiario;
 
- il cliente può richiedere, per iscritto, il rilascio di assegni circolari e vaglia cambiari o postali di importo   fino a € 4.999,99 senza la clausola "non trasferibile", pagando la somma di 1,50 euro per ciascun assegno/vaglia a   titolo di imposta di bollo;
 
- gli assegni bancari o postali emessi in forma libera ovvero gli assegni circolari o vaglia cambiari rilasciati in   forma libera devono recare in ogni girata, a pena di nullità, il codice fiscale del girante;
 
- i carnet di assegni già in possesso della clientela alla data del 30 aprile 2008, potranno continuare ad essere   utilizzati, rispettando però i nuovi limiti in vigore a decorrere da tale data: in particolare, potranno essere   emessi in forma libera, se di importo inferiore a 5.000 euro; dovranno recare obbligatoriamente la clausola di non   trasferibilità e l'indicazione del nome/ragione sociale del beneficiario se emessi per importi pari o superiori a   5.000 euro.
 
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso gli Sportelli della Banca.
 
 
 
14 marzo 2008