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  08.04.2013 - Approvato il progetto di Bilancio 2012

Altamura, 5 aprile 2013 - Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha approvato il progetto di bilancio e il risultato di esercizio al 31/12/2012, che sottoporrà all'assemblea dei soci convocata per il prossimo 27 aprile.

Il prolungarsi della fase di recessione economica e l'incertezza circa i chiari segnali di ripresa, hanno indotto il Consiglio di Amministrazione ad adottare criteri estremamente prudenziali nel valutare i crediti deteriorati. "Criteri di prudenza" consigliati dalla verifica ispettiva generale che l'Organo di Vigilanza sta ultimando e ribaditi nella comunicazione della stessa Vigilanza (13 marzo u.s.) all'intero sistema bancario.

Le conseguenti rettifiche di valore ed altresì le verifiche delle attività immateriali iscritte in bilancio, in particolare l'avviamento riveniente dalle zone del centro e del nord, hanno determinato un risultato negativo pari a 125,5 Mln di euro.

Il margine di intermediazione, elemento rappresentativo della gestione ordinaria della Banca, passa da  156 a circa 160 milioni di euro (+2,5%).

La raccolta diretta da clientela, registra un aumento del 9,5%, attestandosi a 3,7 miliardi di euro. La raccolta globale resta sostanzialmente stabile a 6,1 miliardi di euro.

Gli impieghi a clientela ammontano a 3,4 miliardi di euro, in flessione rispetto all'anno precedente risentendo della prolungata fase congiunturale.

Buona la situazione di liquidità della Banca, espressa in un rapporto equilibrato fra impieghi lordi alla clientela e funding complessivo.

"L'ultimo trimestre del 2012 – afferma il Presidente Pasquale Caso – ha visto la Banca impegnata a ricondurre l'operatività in un ambito di completa chiarezza e trasparenza operativa grazie all'impegno del nuovo Direttore Generale, Alessandro Maria Piozzi. Le rettifiche operate nel bilancio consentono di presentare una realtà più solida, che offre nuove opportunità ai suoi investitori. Pur in presenza di un quadro economico ancora molto incerto, il 2013, ci vedrà determinati a rafforzare il nostro ruolo di banca del territorio a sostegno delle famiglie e delle imprese".

Il Direttore Generale, Alessandro Maria Piozzi, afferma : " Gli accantonamenti e le rettifiche, di per sé necessari, sono risultati ancora più pesanti in virtù dei criteri suggeriti dalla Vigilanza. Il tutto ha così influenzato il risultato di esercizio. Il piano di rilancio presentato al Consiglio di Amministrazione e da quest'ultimo approvato, ci vedrà impegnati, nel 2013 ad aumentare la redditività, a rivedere rete e modello distributivo, con una particolare attenzione ai costi".