News
  26.02.2009 - Bilancio 2008 BPPB. Utile netto 19,3 milioni, invariato il dividendo

 

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha approvato il bilancio che sottoporrà all'assemblea dei soci convocata per il prossimo 29 marzo.
La raccolta globale al 31 dicembre 2008 ha superato i 5,3 miliardi di euro. La componente della raccolta diretta è aumentata nell'anno di oltre 300 milioni di euro (+11,7%) con una incidenza prevalente dei conti correnti (+10,1%), dei pronti contro termine (+15%), e dei prestiti obbligazionari ordinari e subordinati (+31,3%).
Gli impieghi totali hanno registrato un incremento del 10,4%, superando i 3 miliardi di euro. Si evidenzia che nel corso dell'anno è stata perfezionata un‘operazione di cartolarizzazione di mutui in bonis per circa 340 milioni di euro. Tenuto conto di tale operazione la crescita dei mutui è pari al 19%. Significativo risulta anche l'incremento dei conti correnti attivi (+19,4% rispetto al 2007). Il rapporto sofferenze nette/impieghi si e' attestato all' 1,89%.
Il Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, avv. Raffaele D'Ecclesiis, commenta: "Ritengo importante evidenziare come attraverso una politica gestionale prudente ed equilibrata la Banca, in uno scenario di gravissima crisi economica e finanziaria, sia riuscita a conseguire un soddisfacente risultato d'esercizio incrementando il patrimonio e le masse amministrate e a distribuire ai soci un dividendo invariato rispetto all'anno precedente".
Il patrimonio netto della Banca, incluso l'utile di esercizio, risulta pari a 327 milioni, in crescita rispetto al 2007 di quasi il 12% principalmente a seguito dell'aumento di capitale effettuato nel corso dell'anno.
Il patrimonio utile ai fini della vigilanza, calcolato secondo i nuovi principi generali della disciplina emanati dalla Banca d'Italia tenendo conto dei filtri prudenziali introdotti nella disciplina del patrimonio di vigilanza, presenta un indice di copertura rispetto alle attività di rischio ponderate ben al di sopra dei limiti di Vigilanza pari all'8%.
Il numero dei soci, al 31/12/2008 è pari a 24.400. L'assetto proprietario disaggregato per regione di residenza documenta lo stretto legame esistente tra il corpo sociale e i territori in cui la Banca insiste. Il valore dell'azione in base al patrimonio netto è di euro 9,69; invariato il dividendo di 0,41 euro per azione.
L'utile conseguito - afferma il Direttore Generale dott. Errico Ronzo – senz'altro positivo considerato il particolare momento dell'economia mondiale, riflette un'evoluzione gestionale della Banca improntata all'equilibrato sviluppo dell'attività di intermediazione creditizia e al rigoroso presidio dei fondamentali."
L'evoluzione della gestione ha determinato un margine finanziario, pari a 117,5 milioni, in crescita del 7,3% rispetto al 2007, per effetto della sensibile crescita del margine di interesse; un risultato netto della gestione finanziaria, al netto cioè delle rettifiche di valore, che si è attestato sui 128,5 milioni di euro; l'utile dell'attività corrente prima del pagamento delle imposte è stato pari a 30,4 milioni di euro.
L'utile dell'esercizio 2008, di 19,3 milioni di euro, in lieve contrazione rispetto all'anno precedente, è stato influenzato dalla consistente riduzione del margine di servizi causata dall'andamento sfavorevole dei mercati finanziari e dall'aumento, anch'esso consistente, delle rettifiche su crediti.
Nel corso dell'anno è proseguita la crescita dimensionale della Banca. In attuazione del Piano Sportelli 2006 - 2008, nel corso dell'anno sono state aperte la Succursale di Casoria in provincia di Napoli e la Succursale di Sora in provincia di Frosinone. Con le nuove filiali la Banca è presente in undici regioni italiane con 125 sportelli dei quali 79 in Puglia e Basilicata e 46 distribuiti in Campania, Molise, Lombardia, Lazio, Abruzzo, Veneto, Marche, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.

 

26 febbraio 2009