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  14.10.2010 - Cambio al vertice della Banca Popolare di Puglia e Basilicata

Dopo quarantatre anni da amministratore, ventisei dei quali da presidente, l'avv. Raffaele D'Ecclesiis lascia la guida della Banca Popolare di Puglia e Basilicata.Le dimissioni sono state presentate al Consiglio di Amministrazione che, nell'accettarle, ha deliberato di proporre alla prossima assemblea la sua nomina a presidente onorario.

L'attività in qualità di Amministratore della Banca del Presidente D'Ecclesiis è stata lunga e ricca di successi e soddisfazioni.Consigliere dal 1967, è stato nominato Presidente nel 1984, quando la Banca contava 9 sportelli in Puglia e Basilicata, circa 8.400 soci e 280 dipendenti. Da allora ad oggi, a parte il triennio dal 1987 al 1990 in cui ha rivestito il ruolo di Vice Presidente (presidente il dott. Vito Castelli) l'avv. D'Ecclesiis ha sempre guidato la Banca, seguendone e determinandone la storia e i successi.Negli ultimi quindici anni, da quando cioè dalla fusione fra la Popolare della Murgia e la Popolare di Taranto è nata la Banca Popolare di Puglia e Basilicata,lo sviluppo dell'Istituto è stato regolare e continuo fino a giungere gli attuali 146 sportelli in dodici regioni italiane, con costanti incrementi delle masse amministrate, del patrimonio e degli utili netti. La BPPB, con Sede Legale a Matera e Direzione Generale ad Altamura, è oggi una delle poche realtà autonome del sistema creditizio meridionale e conta oltre 27.000 soci e circa 1.300 dipendenti.
Guidare la Banca per tanti anni mi ha dato l'immensa soddisfazione di vivere tutte le fasi del passaggio da una realtà prettamente locale, con nove sportelli, ad un'azienda di respiro multiregionale. Oggi l'età e le condizioni fisiche non più ottimali - ha affermato l'avv. Raffaele D'Ecclesiis congedandosi- non mi consentono più di lavorare con i ritmi che ho avuto finora e che si impongono nella delicatissima fase economica e congiunturale che sta attraversando il nostro Paese e il sistema creditizio. Ringrazio i Soci, i Clienti, gli Amministratori, i Sindaci, la Direzione Generale e tutto il Personale della Banca per la fiducia e la collaborazione accordatami nel mio lungo mandato e auguro al nuovo Presidente e alla Banca un futuro di crescita e successi". Il cambiamento al vertice avviene nel segno della continuità. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti nominato nuovo Presidente l'avv. Pasquale Caso, consigliere dal 2002, che insieme al dott. Michele Grippa ha ricoperto per diversi anni la carica di Vice Presidente.

 

Il neo eletto Presidente avv. Pasquale Caso dichiara: "Raccogliere l'eredità del Presidente D'Ecclesiis è un grande onore e un grandissimo impegno. Mia primaria responsabilità sarà custodire e accrescere quei valori che hanno ispirato il suo operare e che ha saputo trasmettere a chi, come me, ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco per molti anni. Primo fra tutti il valore del servire l'azienda per farla crescere in autonomia e secondo principi di etica professionale. Mi conforta la certezza di condividere tali valori con il Direttore Generale dott. Errico Ronzo, sulla cui esperienza e professionalità la Banca sa di poter contare, supportata dall'impegno e dalla passione di tutti i Dipendenti".

 

Il Direttore Generale, dott. Errico Ronzo aggiunge: " quindici sono gli anni trascorsib come Direttore Generale assieme al Presidente D'Ecclesiis, anni di crescita non solo dimensionale e di successi per la Banca. I ricordi sono tanti ma, in particolare, mi piace evidenziare la grande attenzione rivolta costantemente ai più deboli, il rigore morale e l'etica comportamentale che hanno sempre contraddistinto il quotidiano operare del Presidente. Ringrazio il Presidente per i preziosi insegnamenti e per la fiducia che ha sempre riposto in me. Al nuovo Presidente, Avvocato Caso, gli auspici più sinceri di un lungo cammino insieme per un futuro autonomo e di ulteriori successi per la nostra amata Banca"