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  23.02.2012 - BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA: UTILE IN CRESCITA DEL 60,7%

Il Consiglio di Amministrazione della Popolare di Puglia e Basilicata ha esaminato il bilancio d’esercizio del 2011 che sottoporrà all’assemblea dei soci convocata per il prossimo 24 marzo.

La raccolta diretta da clientela, registra un aumento del 3%, attestandosi a 3,4 miliardi di euro. La raccolta globale resta sostanzialmente stabile a 6,2 miliardi di euro (-1%).

Gli impieghi a clientela ammontano a 3,8 miliardi di euro, stabili rispetto all’anno precedente (+0,3%). Il rapporto sofferenze nette/impieghi, influenzato dal difficile momento congiunturale, si è attestato al 3%.

Il patrimonio netto della Banca, incluso l'utile di esercizio, è pari a 376 milioni di euro.

I soci, aumentati nell’anno di 1.111 unità, sono circa 30.000. Il valore dell’azione in base al patrimonio netto è pari a 9,50 euro; il dividendo che sarà proposto all’assemblea è di 0,065 euro per azione.

"Nonostante il momento di congiuntura sfavorevole possiamo evidenziare un utile netto pari a 7 mln di euro, in crescita del 60,7% rispetto al 2010- commenta con soddisfazione, il Presidente della Banca avv. Pasquale Caso -. Ma soprattutto possiamo evidenziare un utile sorretto da importanti volumi e margini, che attestano i robusti fondamentali della banca. Un bilancio, che nel rispetto della prudenza e delle indicazioni di Vigilanza, ha privilegiato con un pay-out del 36,4%, la consistenza delle riserve, andando a rafforzare il patrimonio della banca e quindi la sua capacità di sostenere le imprese e le famiglie”.

Dal punto di vista economico il margine di intermediazione, passa da 142 a 155,7 milioni di euro (+9,7%). Il risultato netto della gestione finanziaria, al netto cioè delle rettifiche di valore, è pari a 137,5 milioni di euro (+ 8,4%). L’utile lordo è di 17,7 (+48,4%). L’utile netto risente altresì della rilevante incidenza dell’onere per imposte pari al 60% dell’utile lordo.

Il risultato conseguito, di natura esclusivamente “ordinaria” - afferma il Direttore Generale dott. Errico Ronzo– consegue, pur in un grave contesto economico, ad una gestione di prudente equilibrio di tutti gli indici della banca nel rispetto dei “fondamentali”.

Nel corso dell'anno la politica di consolidamento della rete sportelli della Banca pari a 146 in 12 regioni, ha portato all’apertura delle dipendenze di: Mola di Bari (BA), Andria ag. 1 (BAT), San Nicola la Strada (CE), Altamura ag. 4 (BA) e Conversano (BA) ed all’accorpamento degli sportelli:  Napoli ag.2 e Napoli ag.1 (NA), Porto Mantovano e Mantova (MN), Vercelli ag. 1 e Vercelli filiale (VC), Roma ag. 3 e Roma filiale (RM) e Civitavecchia ag. 1 e Civitavecchia Filiale.

 

Altamura, 22 febbraio 2012