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Protocollo d'intesa del 26/10/2015 tra ABI - Protezione Civile - Associazioni dei consumatori per il sostegno delle popolazioni colpite da eventi calamitosi

Si porta a conoscenza della clientela la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra l'Associazione Bancaria Italiana, le Associazioni dei consumatori e il Dipartimento della Protezione Civile che garantisce sempre, in modo omogeneo e con tempi certi, la sospensione del pagamento delle rate ai soggetti titolari di mutui e finanziamenti che abbiano subito gravi danni agli immobili oggetto di attività commerciale ed economica.

In particolare si è convenuto quanto segue:

·il Dipartimento della Protezione Civile, in linea con quanto già previsto ed attuato a seguito di dichiarazione dello stato d'emergenza, su richiesta delle Regioni interessate da eventi calamitosi, così come disposto dall'art. 5, comma 5-quinquies della Legge 24 febbraio 1992, n. 225,  si impegna ad inserire, in un'ordinanza di protezione civile, apposita disposizione volta a sospendere il pagamento delle rate dei mutui, tenendo conto di quanto previsto in accordi precedenti tra ABI e Associazioni dei Consumatori in materia di sospensione dei mutui e degli altri finanziamenti;

·l'ABI si impegna a sensibilizzare le Banche mediante tempestiva comunicazione volta ad informare la clientela, mediante affissioni in filiale e pubblicazioni sui siti internet di appositi avvisi volti ad agevolare la clientela in fase di emergenza;

·le Associazioni dei Consumatori si impegnano a diffondere le informazioni inerenti la sospensione delle rate dei mutui, presso le proprie sedi e attraverso i propri siti internet, in merito alle iniziative avviate autonomamente dalle banche, a sostegno delle popolazioni colpite da eventi calamitosi.

Pertanto, si elencano di seguito i contenuti dell'Ordinanza:

Punto 1 "ambito di applicazione": mutui e finanziamenti relativi ad immobili danneggiati, anche parzialmente, oppure relativi alla gestione di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, anche in assenza di atti amministrativi attestante la condizione degli immobili;

Punto 2 "modalità di accesso": su richiesta del titolare, accompagnata mediante autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del Testo Unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;

Punto 3 "rappresentazione dei costi di sospensione e dei tempi di rimborso": calcolo degli interessi in base alla formula contenuta nel Documento Tecnico del Piano Famiglie (debito residuo per tasso d'interesse contrattualmente previsto per periodo di sospensione);

Punto 4 "facoltà dei mutuatari di richiedere la sospensione della quota capitale o dell'intera rata, su opzione del cliente, nelle Province in stato di emergenza, in attesa dell'individuazione dei Comuni specifici";

Punto 5 "periodo di sospensione": fino all'emanazione del provvedimento di agibilità o abitabilità dell'immobile danneggiato ma comunque non superiore ai 12 mesi dalla presentazione della domanda di sospensione.
 

Protocollo d'intesa del 26/10/2015 tra ABI - Protezione civile - Associazioni dei Consumatori per il sostegno delle popolazioni colpite da eventi calamitosi;
Interventi a tutela delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 nelle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Sospensione del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti;
• La domanda può essere presentata utilizzando l'apposito modulo qui scaricabile;